Davanti a te c’è una vetrina elegante con scritta dorata “Fitzbillies” e il numero 51, incorniciata in blu scuro e con una lavagnetta nera all’ingresso: guarda proprio lì, accanto alla strada!
Ascolta un po’, Fitzbillies non è solo una pasticceria qualunque: qui dentro si nasconde la leggenda dei Chelsea buns più golosi di Cambridge! Immagina l’autunno del 1920: la nebbia sulle strade, le biciclette che sferragliano, e il profumo irresistibile di zucchero e cannella che sprigiona proprio da questa porta, attirando studenti affamati e professori dal naso curioso. Eppure, questa piccola pasticceria ha vissuto più colpi di scena di una telenovela: è caduta in bancarotta due volte, nel 1980 e nel 2011. Ma come nella migliore tradizione inglese, Fitzbillies si è sempre rialzata… anche dopo un incendio che l’ha fatta chiudere per ben due anni, nel 1998!
Quando nel 2011 tutto sembrava perduto, sai chi si è fatto avanti? Un certo Stephen Fry, famoso in tutto il Regno Unito per il suo amore per Cambridge e per… le merende! Con un accorato appello, ha convinto Tim Hayward a salvare la pasticceria. Ed ecco che Fitzbillies, come una fenice con lo zucchero a velo, è rinata più forte di prima e ora addirittura ha tre sedi! Ti sfido a resistere a quel profumo invitante: io, personalmente, ogni volta che passo di qui, sono tentato di infilarmi dentro e comprare due Chelsea buns! Dai, ti meriti un assaggio: entriamo?


